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L’ESPANSIONE IN EUROPA DI LEASYS CONTINUA CON L’AUSTRIA

Vienna, 28 giugno 2021

Dopo aver raggiunto la leadership in Italia nel noleggio a lungo termine, Leasys continua a perseguire i suoi piani di crescita in Europa, annunciando l’apertura di una nuova filiale in Austria. Con il suo ingresso nel mercato austriaco, la società porta avanti il processo di internazionalizzazione iniziato nel 2017. 

L’Austria diventa il dodicesimo mercato nel quale Leasys è operativa, assieme a Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito e Spagna. A capo della società austriaca, con sede a Vienna, sarà Hermann Wiedrich, che avrà il compito di cogliere le opportunità di business in un paese il cui mercato automobilistico sta tornando a livelli pre-pandemici, e dove il settore del noleggio a lungo termine è uno dei segmenti in forte crescita, pronto ad affrontare le sfide della nuova mobilità, in particolare il segmento dei veicoli ibridi ed elettrici. 

Leasys porterà le sue soluzioni di mobilità “da un minuto a una vita intera” in Austria a partire dal mese di luglio, coinvolgendo il paese nella rivoluzione della mobilità sostenibile che si realizzerà, da un lato, con l’elettrificazione della flotta e nell’ampliamento della rete dei Leasys Mobility Store (entro il 2022 saranno 1.500 in Europa) e, dall’altro lato, con l’offerta di servizi digitali green e all’avanguardia. 

A Luglio, Leasys Austria GmbH sarà il partner per il leasing di FCA Bank GmbH nel mercato, offrendo soluzioni di leasing attraenti e orientate al cliente per i brand Abarth, Alfa Romeo, Fiat, Fiat Professional e Jeep.  

“In questo particolare momento, caratterizzato da un cauto ottimismo e speranza per una ripresa graduale del settore del noleggio, entrare nel mercato austriaco è un passo importante”, dichiara Alberto Grippo, CEO di Leasys. “Non solo con la visione di rafforzare il nostro ruolo a livello internazionale, ma anche per posizionarci come protagonisti della mobilità sostenibile in un paese come l’Austria, che è molto promettente in questo senso”.